Hitachi ZX210LCN-7 e uno ZX240N-7 a lavoro tra gli ulivi pugliesi



(descrizione) Solarwind, azienda italofrancese in primo piano nell'industria delle energie rinnovabili, in particolare nei settori eolico, fotovoltaico, biomass ha messo al lavoro in una grossa tenuta di Cellino San Marco (BR) tre Hitachi ZX210LCN-7 e uno ZX240N-7. Le macchine serviranno per estirpare, raccogliere, accatastare e cippare gli ulivi infetti per poi ripristinare il terreno e prepararlo per un nuovo reimpianto con cultivar d'ulivo resistenti alla Xylella Fastidiosa.
"Macchina affidabile e vigorosa", ci ha raccontato Stefano Benvenuto, operatore dello ZX240N- 7, "facile da manovrare su terreni sconnessi. La cabina è particolarmente confortevole grazie anche alla console integrata e alle sospensioni del sedile che mitigano la fatica dopo una giornata di lavoro. Ed è fondamentale lo schermo antiriflesso del monitor LCD, perché sotto il nostro sole, risulta un vantaggio e mi permette di leggere sempre con facilità i dati del mezzo. "

L'azienda è guidata da Paolo Laporta e Pascal Petri che hanno un legame stretto con il territorio del sud Italia e con la Puglia in particolar modo.
A muovere entrambi i modelli Hitachi c' è il motore Isuzu 4HK1 Stage V turbocompresso con turbina a geometria variabile, intercooler e EGR e trattamento delle emissioni inquinanti DOC+CSF+SCR. Un motore da 128,4 kW a 2000 giri/minuto, che assicura una forza di trazione massima di 203 kN e la capacità di superare pendenze del 70%. Il sistema di gestione idraulica TRIAS III, che con il supporto dell'indicatore ECO oltre a ridurre emissioni e consumi, ottimizza il comportamento dell'escavatore in funzione del tipo di lavorazione, garantisce un perfetto equilibrio tra prestazioni e consumi. La cabina, spaziosa e confortevole, offre una rumorosità tra le più basse sul mercato e livelli di vibrazioni diminuiti del 20% rispetto alla serie precedente. L'operatore gode della completa visibilità dell'area di lavoro grazie alle ampie superfici vetrate e al sistema di videocamere Aerial Angle con vista a 270°. Il sistema di aggancio rapido consente la sostituzione degli accessori in pochi secondi.
"Questa macchina dal sottocarro stretto è facilmente trasportabile" -ci ha spiegato Giovanni Camassa operatore di Solarwind- "e in grado di lavorare tutto il giorno, tutti i giorni, con un consumo di carburante ridotto. I componenti sono durevoli e la facilità di sostituzione degli accessori rende questo escavatore molto versatile, e non ci fa perdere tempo."
Entrambi i modelli ZX240N-7 e ZX210LCN-7 hanno una facile manutenzione e questo evita fermi macchina, anche se in caso di necessità interviene il dealer Hitachi KMI, appartenente al Gruppo Iusi, attraverso la sua società affiliata Bamac srl. Paolo Laporta ha commentato: "Competenza e tempestività ci hanno consentito di lavorare sempre in condizioni ottimali assicurando una continuità operativa e rispettando i tempi richiesti dai nostri clienti. Riteniamo le macchine Hitachi dei prodotti eccellenti dalle elevate prestazioni."